tutela delle acque

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Con l'emanazione del Decreto Legislativo 11 maggio 1999 n° 152 successivamente modificato dal  Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n° 258 si è ulteriormente arricchito e, forse stabilizzato, il quadro normativo in materia di scarichi idrici e di tutela delle acque interne.
La Regione ha deciso di affidare alle Province, oltre alla competenza riguardante il rilascio delle autorizzazioni agli scarichi industriali che non recapitano in reti fognarie, anche quelle relative alle acque industriali assimilate alle domestiche.
Ai Comuni rimangono quindi le competenze per tutti gli scarichi che recapitano nelle fognature pubbliche e per le acque reflue domestiche, qualunque ne sia il recapito, nell'accezione che queste provengano, con carattere di prevalenza, da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche

  Competenze al rilascio dell'autorizzazione allo scarico:
L. 319/76 e L.7/83 D.Lgs. 152/99 RECAPITO COMPETENZA PARERE TECNICO
Insediamenti civili di classe "A"

  Insediamenti di classe "B" che scaricano prevalentemente acque domestiche

Acque domestiche

Acque superficiali Comune (L.R. 3/99) A.R.P.A.
Fognatura Comune non necessita
Suolo Comune (L.R. 3/99) A.R.P.A.

Insediamenti di classe "B"

Insediamenti di classe "C" le cui acque reflue siano assimilate ad acque domestiche

Insediamenti di classe "C" le cui acque reflue non siano assimilate ad acque domestiche

Insediamenti di produzione di beni e servizi

Acque industriali

Acque superficiali Provincia A.R.P.A.
Fognatura Comune A.R.P.A.
Suolo Provincia A.R.P.A.
Per la classe "C" si valutano acque assimilate o meno a domestiche sulla base dei criteri di cui all'art. 28, co. 7, del D.Lgs. 152/99. Per le altre classi l'assimilazione sarà possibile sulla base di criteri definiti dalle Regioni.
  L'autorizzazione allo scarico

Chi è tenuto a richiederla: sono tenuti a richiederla tutti i titolari di insediamenti che generano scarichi (che non siano di natura meteorica) di natura domesticaindustriale

Definizioni:

  1. sono acque reflue domestiche le acque provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi e derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. Sono assimilabili alle acque reflue domestiche le acque che, pur provenedo da attivita produttive, presentano caratteristiche qualitative equivalenti. (Secondo la normetiva Regionale non possono considerarsi "assimilabili"  gli scarichi che superano i 15 mc/giorno e gli scarichi che superano i limiti previsti nella tabella 1 della L.R. 7/83)

  2. sono acque reflue industriali qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici od installazioni in cui si svolgono attività commerciali o di produzione di beni, diverse dalle acque reflue domestiche.

  3. per  scarico si intende qualsiasi immissione diretta tramite condotta di acque reflue liquide, semiliquide e comunque convogliabvili nelle acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria indipendentemente dalla loro natura inquinante.  Non sono da intendersi scarichi ma rifiuti liquidi gli scarichi in tampa (questi ultimi  non necessitano di procedura autorizzatoria ai sensi del D.Lgs. 152/99 ma sono regolamentati dal  D.Lgs. 22/97 -  Decreto Ronchi )


Autorizzazione allo scarico in acque superficiali e su suolo di acque reflue domestiche o assimilabili alle domestiche:

  1. scheda acque domestiche    da compilarsi in ogni sua parte e reperibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (U.R.P.);
  2. planimetrie in scala 1:100 e 1:500 dell’insediamento civile o produttivo;
  3. elaborato tecnico dell’impianto di trattamento  che si intende adottare:
  1. relazione geologica qualora si adotti un sistema a dispersione quale la subirrigazione;

Lo scarico di acque reflue domestiche  in pubblica fognatura è sempre ammesso è sufficiente la semplice comunicazione mediante apposito  modulo da   compilarsi in ogni sua parte e reperibile presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP);

Per lo scarico di acque reflue industriali assimilabili in pubblica fognatura è necessario presentare domanda di autorizzazione allo scarico mediante apposita  scheda assimilabili domestiche    reperibile presso lo sportello unico delle imprese


Autorizzazione allo scaricodelle acque reflue industriali  non assimilabili alle domestiche   in fognatura,  acque superficiali o su suolo

La richiesta deve essere inoltrata allo sportello unico delle imprese  (S.U.I.P.) che provvederà ad inoltrarla all'ente competente.


Per ulteriori eventuali  informazioni rivolgersi all'ufficio ambiente nei giorni di lunedì, mercoledì e sabato dalle ore 8.15 alle ore 13.00 - tel. 0521/842841

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