Dalla Provincia arriva un’altra misura per aiutare la popolazione a fronteggiare la crisi economica, che si sta facendo sentire anche nel Parmense. Per effetto della crisi si sta infatti registrando anche qui un aumento dei fenomeni di crisi aziendale e occupazionale, con conseguente incremento delle situazioni di disagio a carico di molte famiglie. Da qui l’idea di andare incontro alla cittadinanza su un costo fisso significativo a carico delle famiglie com’è quello delle utenze di acqua, luce e gas: un protocollo d’intesa firmato in Provincia consente infatti la rateizzazione dei pagamenti delle bollette di acqua, luce e gas a persone in situazione di particolare ed imprevista difficoltà quali quelle a rischio di perdita del lavoro a seguito di crisi aziendale.
Oltre che dalla Provincia, l’intesa è stata firmata dagli enti gestori Enia Energia spa (quanto a gas ed energia elettrica), Gas Plus spa, Eon Energia, Montagna 2000, Emiliambiente spa, e da 32 Comuni del territorio: Berceto, Bore, Borgo Val di Taro, Busseto, Collecchio, Colorno, Felino, Fidenza, Fontanellato, Fontevivo, Langhirano, Lesignano Bagni, Medesano, Mezzani, Montechiarugolo, Neviano, Noceto, Pellegrino P.se, Polesine P.se, Roccabianca, Sala Baganza, Salsomaggiore, San Secondo, Sissa, Soragna, Sorbolo, Torrile, Traversetolo, Trecasali, Valmozzola, Varano Melegari e Zibello. L’accordo è aperto ad altre adesioni: sono infatti previste a breve quelle di altri Comuni del Parmense. Già oggi pomeriggio saranno formalizzate quelle di Terenzo, Solignano e Varsi.
I beneficiari dell’iniziativa: chi può rateizzare
Possono usufruire delle agevolazioni previste nel protocollo d’intesa (rateizzazione delle bollette) i cittadini residenti in provincia di Parma che dal 1° gennaio 2009 abbiano avuto problemi occupazionali. Nello specifico: i lavoratori dipendenti di un’azienda attualmente in cassa integrazione ordinaria o straordinaria o assimilabile, con riduzione oraria superiore al 30% (esclusa causale “maltempo”) e scadenza oltre l’1.01.2009; i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità dopo l’1.01.2009; i lavoratori licenziati da un’ azienda dopo l’1.01.2009 e quindi disoccupati per riduzione dell’attività aziendale o per chiusura di attività produttive (il lavoratore deve aver presentato dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro al Centro per l’impiego competente ed essere in cerca di nuova occupazione); i lavoratori che sono stati titolari di contrattoi di lavoro a tempo determinato o assimilabili (co.co.co, co.co.pro e contratti di somministrazione), complessivamente superiorei a 6 mesi di durata, l’ultimo dei quali deve essere cessato dopo l’1.01.2009 (il lavoratore deve aver presentato dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro al Centro per l’impiego competente ed essere in cerca di nuova occupazione).
COSA DEVONO FARE GLI INTERESSATI
I cittadini interessati a fruire di quest’accordo potranno rivolgersi presso i Comuni di riferimento oppure direttamente presso gli enti gestori sottoscrittori del presente protocollo, e inoltrare domanda tramite sportello, telefono o via fax, compilando una richiesta attraverso comune modulistica disponibile presso i Comuni di riferimento o gli sportelli degli enti gestori oppure scaricabile dai relativi siti internet.
VALIDITA'
Il protocollo ha validità fino al 31.12.2009, nel comune intento di verificare in itinere le migliori modalità operative, al fine di perseguire la massima snellezza ed efficienza.