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Fondo Librario Renato Brozzi

A seguito della donazione da parte di Renato Brozzi (1885-1963) al Comune di Traversetolo dell'intera sua collezione di opere d'arte (disegni, bozzetti, calchi in gesso, cera e bronzo), di documenti (corrispondenza importantissima come il carteggio Brozzi-D'Annunzio, fotografie) e dell'intera biblioteca personale , che ne documentano nei tempi e nei modi la lunga e operosa attività, si è conclusa in settembre la complessa opera di riordino, inventariazione e catalogazione Sbn dei libri, delle riviste, degli opuscoli e degli spartiti musicali.

 

Ne è derivato un inventario analitico di ben 779 titoli,, strumento di prim'ordine per approfondire la conoscenza di un personaggio complesso e multiforme quale fu Renato Brozzi .

 

Un artista dalla formazione autodidatta, ma ricca di sedimentazioni diverse, assimilate e rielaborate in una perosnale sfera espressiva: non soltanto scultore, orafo, cesellatore, ma curioso sperimentatore di ogni tecnica, studioso attento dei movimenti figurativi che rivoluzionarono, fra gli anni Venti e Quaranta, le culture europe. 

 

Lettore infaticabile e vorace dei classici della letteratura italiana e straniera come dei più intriganti romanzi d'appendice, dei racconti di viaggio come dei più aggiornati studi della storia contemporanea, persino musicologo e forse anche compositore di pezzi musicali. 

 

Importante il recupero delle dediche autografe di autori e donatori (ad esempio le prime edizioni delle opere donate al Brozzi con  dedica e autografo di Gabriele D'Annunzio ), nonchè di molte lettere e appunti collocati tra i libri e pagine di riviste, che solo il paziente lavoro di schedatura ha reso possibile acquisire all'Archivio, sia per ragioni di conservazione, sia per integrare e completare la documentazione.

 

Anna Mavilla

Pubblicato il mercoledì 22 giugno 2016
Aggiornato il mercoledì 22 giugno 2016