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Elezioni del Parlamento Europeo

 

Le operazioni di voto per le elezioni europee si svolgeranno domenica 26 maggio, dalle ore 7 alle ore 23.

Per poter esprimere il proprio voto occorre presentarsi presso la sezione elettorale di iscrizione muniti di tessera elettorale personale e di carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciiato dalla Pubblica Amministrazione (es.patente, passaporto).

 

 

 

MODALITA' DI VOTO PER:

 

1. I CITTADINI DI ALTRI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA RESIDENTI A TRAVERSETOLO

possono votare in loco per  i candidati spettanti all’Italia, inoltrando apposita domanda.

Possono presentare richiesta tutti i cittadini degli altri Stati dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro,Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), residenti nel Comune e in possesso dei diritti politici.

Per i cittadini del Regno Unito, la data ufficiale di uscita del Paese dall'Unione Europea, come noto, è stata fissata al 29 marzo 2019.

La cronaca delle ultime  settimane, tuttavia, ha reso la situazione piuttosto fluida; pertanto, in attesa di precise note ufficiali in proposito, il Comune si riserva di fornire informazioni precise non appena possibile.

I cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea, qualora siano residenti in Italia, possono esercitare nel Comune di residenza il diritto di voto per l'elezione dei rappresentanti al Parlamento Europeo spettanti all'Italia, iscrivendosi in una apposita lista aggiunta.

Possono esercitare in questo Comune esclusivamente se hanno presentato al Comune di Traversetolo, entro il 25 febbraio 2019,  domanda di iscrizione alle liste aggiunte.

I cittadini comunitari che hanno provveduto ad iscriversi riceveranno presso l'abitazione la propria tessera elettorale, nel frontespizio troveranno l'indicazione del numero  e dell'indirizzo del seggio al quale dovranno recarsi per votare.

 

Con l'iscrizione nella suddetta lista aggiunta, si potrà esercitare il voto esclusivamente per i rappresentanti del Parlamento Europeo spettanti all'Italia e non per i candidati al Parlamento Europeo spettanti al paese di origine, essendovi il divieto del doppio voto.

 

2. I CITTADINI ITALIANI PERMANENTEMENTE RESIDENTI ALL'ESTERO (iscritti in AIRE) IN UNO STATO DELL'UNIONE EUROPEA:

- sono inseriti automaticamente nell'elenco degli elettori che votano presso le sezioni elettorali istituite dalle Ambasciate e dai Consolati (voto per i rappresentanti italiani);

- possono, presentando apposita domanda al Sindaco del paese estero di residenza entro il 90’ giorno antecedente le elezioni, votare per i rappresentanti di quello Stato (le elezioni si tengono in tutti gli Stati membri dal 23 al 26 maggio 2019).
- se rientrano in Italia votano presso la sezione del Comune  dove sono iscritti previa comunicazione scritta al Sindaco  da effettuarsi entro sabato 25 Maggio 2019 (giorno antecedente le elezioni).


3. I CITTADINI ITALIANI RESIDENTI A TRAVERSETOLO E TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO (non iscritti in AIRE), IN UNO STATO DELL'UNIONE EUROPEA:

- per motivi di studio o lavoro, ed i loro familiari conviventi, possono esercitare il voto per le elezioni europee presso le sezioni elettorali istituite dalle Ambasciate e dai Consolati, (voto per i rappresentanti italiani) presentando apposita domanda al Consolato di riferimento entro giovedì 7 marzo 2019 (80’ giorno antecedente le elezioni).


4. I CITTADINI ITALIANI PERMANENTEMENTE RESIDENTI ALL'ESTERO (iscritti in AIRE) IN UNO STATO NON APPARTENENTE ALL'UNIONE EUROPEA

- devono necessariamente rientrare in Italia nel Comune nelle cui liste elettorali sono iscritti.

Le domande alle circoscrizioni consolari competenti dovranno pervenire entro e non oltre il termine del 7 marzo 2019. Si ricorda che il termine è tassativo e non derogabile: oltre tale data le domande non potranno essere accolte e gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro o studio potranno esercitare il loro diritto di voto solo in Italia (art. 3 comma 6 D.L. 408/1994).

 

COME SI VOTA IN ITALIA

POCHE REGOLE MA IMPORTANTI

Le urne saranno aperte domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7 alle ore 23. Ai fini delle votazioni, l'Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali: Nord-occidentale (circ. I), nord-orientale (circ. II), centrale (circ. III), meridionale (circ. IV), insulare (circ. V).

 

Recandovi al seggio riceverete una scheda, di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale nelle cui liste siete iscritti:

- grigio, per l'Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia)

- marrone, per l'Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna)

- rosso, per l'Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)

- arancione, per l'Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)
- rosa, per l'Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

 

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda, con la matita copiativa che vi verrà consegnata al seggio, un segno X sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta.

E' possibile (non obbligatorio) esprimere da uno a tre voti di preferenza per candidati compresi nella lista votata.

 

ATTENZIONE! Nel caso di tre preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza.

 

Un solo voto di preferenza può essere espresso per un candidato delle liste rappresentative delle minoranze di lingua francese della Valle d’Aosta, di lingua tedesca della provincia di Bolzano o di lingua slovena del Friuli Venezia Giulia, che sia collegata ad altra lista presente in tutte le circoscrizioni nazionali.

I voti si esprimono scrivendo, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e cognome o solo il cognome dei candidati preferiti compresi nella lista medesima; in caso di identità di cognome fra più candidati, si deve scrivere sempre il nome e il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita.

Queste informazioni saranno disponibili sui tabelloni affissi nei seggi elettorali e sono consultabili sul sito del Ministero dell'Interno.

 

ASSEGNAZIONE DEI SEGGI

L’assegnazione del numero dei seggi alle singole circoscrizioni sarà effettuata sulla base dei risultati dell’ultimo censimento generale della popolazione come riportati dalla più recente pubblicazione ufficiale dell’Istituto centrale di statistica - ISTAT.

A tal fine viene emanato un decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’interno, contemporaneamente al decreto di convocazione dei comizi elettorali (ovvero un decreto dove viene riportata la data delle elezioni).

I seggi del Parlamento europeo assegnati all’Italia sono ripartiti su base nazionale con metodo proporzionale dei quozienti interi e più alti resti, tra liste concorrenti che abbiano conseguito - a livello nazionale - almeno il 4% dei voti validi espressi.

Dopo aver determinato il numero dei seggi spettanti a ciascuna lista (conteggio a livello nazionale), si procede alla successiva distribuzione dei seggi nelle singole circoscrizioni.

A seguito della decisione del Regno Unito di uscire dall'Unione europea, il numero dei membri del PE si ridurrà da 751 a 705 per la legislatura 2019-2024. Dei 73 seggi lasciati liberi dall'UK, 27 saranno ripartiti tra 14 altri paesi membri al momento leggermente sottorappresentati, mentre gli altri 46 potranno essere messi in riserva per nuovi paesi che raggiungano l’UE. 

Tuttavia, nel caso il Regno Unito sia ancora membro dell'UE all'inizio della nuova legislatura, il numero dei rappresentanti degli Stati membri al Parlamento europeo che prenderanno funzione sarà quello previsto dall'articolo 3 della decisione 2013/312/UE del Consiglio europeo finché l'uscita non avrà prodotto i suoi effetti giuridici.

Secondo la decisione (UE) 2018/937 del Consiglio Europeo del 28 giugno 2018 che stabilisce la composizione del Parlamento europeo, l'Italia passerebbe da 73 a 76 deputati.

 

AGEVOLAZIONI PER IL VOTO

 

Per chi si mette in viaggio

In vista dello svolgimento delle consultazioni elettorali le amministrazioni delle società ferroviarie, autostradali, flotte e compagnie di navigazione aerea e marittima normalmente provvedono ad applicare agevolazioni tariffarie,  anche in base alle convenzioni in essere con il Ministero dell'interno.

Per informazioni invitiamo a consultare i siti:

Italotreno

Trenitalia

Alitalia

Tirrenia

Compagnia delle isole

Agevolazioni autostradali

 

Ulteriori informazioni saranno disponibili sui sito del Ministero dell'Interno www.interno.gov.it  

 

PERSONE NON DEAMBULANTI, VOTO DOMICILIARE E OSPEDALIERO, VOTO ASSISTITO

Persone non deambulanti

I Comuni mettono a disposizione dei cittadini con gravi difficoltà di deambulazione o non vedenti un servizio gratuito di trasporto ai seggi.
Se nella sede della sezione elettorale presso la quale sono iscritti sono presenti barriere architettoniche, gli elettori possono esercitare il diritto di voto in una qualunque altra sezione accessibile del proprio comune di residenza, presentando unitamente alla tessera elettorale un certificato medico rilasciato dalla USL attestante l'impedimento. In luogo del certificato può esibire la documentazione sanitaria, attestante l'impossibilità o la grave riduzione alla capacità di deambulazione, rilasciata in precedenza dal medico legale per altri scopi, o la copia della patente di guida speciale.

Votare al proprio domicilio

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, potranno votare nel proprio domicilio.

Voto in ospedale e altri casi particolari

Gli elettori ricoverati e non dimissibili in luoghi di cura (ospedali, cliniche), case di riposo, centri di recupero per tossicodipendenti oppure i detenuti in carcere possono votare nel luogo in cui si trovano, purché ne abbiamo fatto domanda.

Voto assistito

Gli elettori affetti da grave infermità fisica che non possono esercitare autonomamente il diritto di voto e hanno bisogno dell'assistenza di un altro elettore per esprimere il proprio voto possono votare con l'aiuto di un accompagnatore in cabina. L'accompagnatore può essere un familiare elettore oppure un altro elettore iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.

Per potere votare con le suddette modalità è necessario, secondo i casi, richiedere un certificato medico presso le Aziende USL oppure presentare domanda presso l'Ufficio elettorale del proprio Comune di residenza.

 

PER INFORMAZIONI

UFFICIO ELETTORALE
Piazza Vittorio Veneto 30 - 43029 Traversetolo
Telefono: 0521 344528  Fax: 0521 344550
E-mail: zanni@comune.traversetolo.pr.it
Orario: da lunedì a sabato 8,30-12,30

 

In allegato, i moduli necessari all'iscrizione.

 

 

 

Pubblicato il mercoledì 13 marzo 2019
Aggiornato il mercoledì 13 marzo 2019