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Mostra di pittura "San Martino"

Mostra di pittura 'San Martino'

Fino al 25 novembre sarà possibile ammirare le opere di Floriana Distefano, Marco Sandrini e Tullio Spada. Tre artisti diversi tra loro, che hanno portato in mostra una decina di lavori per ciascuno. Orientata a un informale di tipo astratto, non simmetrico e con colori intensi la pittura di Distefano, quella di Sandrini è una solitaria meditazione dei fatti di natura, con paesaggi che hanno una cromìa nata da sensazioni umorali. I lavori di Spada, infine, si incentrano molto sull'uso del colore, della materia e della figura umana come veicolo per rappresentare stati d'animo, sensazioni, riflessioni.

La mostra sarà visitabile i sabati e le domeniche dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19 e dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.

Nei giorni scorsi si sono aperte all’insegna dell’arte e della cultura le tante iniziative in programma per il week end nell’ambito della Fiera di San Martino 2018, con la conferenza di Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani Rocca, e l’inaugurazione della seconda edizione della rassegna di pittura “San Martino”.

Sabato 10 novembre infatti è stato proprio Stefano Roffi ad “inaugurare" la serie di eventi nella sala consiglio del centro civico “La Corte”illustrando la mostra allestita in questo periodo alla Fondazione, “Lichtenstein e la pop art americana”, di cui è curatore.

Roffi è stato introdotto dall’assessore alla Cultura Elisabetta Manconi e dal presidente del Consiglio comunale Cristiano Friggeri. Presenti a entrambe le iniziative, Manconi e Friggeri hanno sottolineato come queste siano state pensate per valorizzare la cultura e l’arte, rispettivamente internazionale e locale.

Roffi, nel suo intervento, non ha esitato ad affermare che anche Luigi Magnani avrebbe apprezzato la mostra su Lichtenstein, artista della pop art americana, che, in fondo, è stata una forma d’arte classica. Gli artisti americani del periodo, ha detto, riproducevano quello che stava loro attorno con le proprie tecniche e attitudini. Ecco allora l’hot dog, il sandwich e la soda, immortalati da Lichtenstein, che erano le nature morte americane degli inizi degli anni Sessanta. Il patrimonio collettivo americano era dato dalla pubblicità e dal fumetto e Lichtenstein ha reso questo aspetto della cultura del suo paese, così come gli altri artisti del suo tempo, che hanno trasformato in icone queste caratteristiche.

Al termine della conferenza, ci si è spostati nei locali, tra via Mazzini e piazza Garibaldi, per il taglio del nastro della seconda edizione della rassegna di pittura “San Martino”, tutta dedicata a valorizzare artisti locali.

Pubblicato il sabato 10 novembre 2018
Aggiornato il martedì 20 novembre 2018