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In vigore le varianti 2018 al Piano strutturale comunale e al Regolamento Urbanistico Edilizio

In vigore le varianti 2018 al Piano strutturale comunale e al Regolamento Urbanistico Edilizio

Nell’ultima seduta dello scorso anno del Consiglio comunale sono state approvate la variante 2018 al Piano strutturale comunale – PSC - per la sostenibilità ambientale e il rilancio dello sviluppo territoriale di Traversetolo (con delibera n. 59) e la variante al Regolamento di Urbanistica ed Edilizia – RUE - per la sostenibilità ambientale e il rilancio dello sviluppo territoriale di Traversetolo (con delibera n. 60).
Due atti importanti, che sono il risultato di un processo di revisione degli strumenti urbanistici, per arrivare a definire uno strumento più coerente con la mutata realtà socio-economica.Un percorso, avviato nel 2017, che ha visto la partecipazione e la condivisione dei tecnici del territorio, degli enti territoriali competenti e di altre realtà locali.

Le varianti entrano in vigore dal 6 febbraio 2019, data di pubblicazione Bollettino Ufficiale della Regione.


È intenzione dell’amministrazione spiegare nel dettaglio e in modo puntuale, con comunicazioni periodiche, i temi trattati dalle varianti.

Nello specifico, la variante 2018 al PSC persegue gli obiettivi che l’Amministrazione comunale si era data (con delibera n. 183 del 22/12/2017) prendendo atto della situazione di parziale stasi economica, che ha mutato radicalmente le prospettive di sviluppo economico e produttivo del comune e delle aziende insediate. Tali obiettivi sono:
rivedere le politiche di potenziamento, sviluppo e riordino urbanistico del PSC vigente, che al momento non risultano più attuali e sostenibili; prevedere specifiche misure di consolidamento e/o ampliamento delle attività economiche esistenti, permettendo l’adeguamento delle sedi produttive con minimi investimenti, al fine di garantire il loro mantenimento e posizionamento sul mercato; risolvere in via definitiva le problematiche, che hanno portato anche all’apertura di un contenzioso in sede amministrativa, nell’attuazione degli interventi di recupero delle aree degli allevamenti in prossimità dell’abitato di Mamiano, garantendo prioritariamente le condizioni per la completa bonifica ambientale delle aree; fornire un puntuale riscontro alle richieste pervenute dai cittadini, nell’ottica della sostenibilità degli interventi edilizi e del contenimento del consumo di suolo.

Nella stessa seduta di Consiglio ha avuto il via libera anche la variante 2018 al RUE. Diverse le modifiche significative apportate dalla stessa, a partire dalla revisione totale e puntuale di tutti i vari “Ambiti” e “Usi” presenti nel Regolamento e delle “Definizioni” e dei “Manufatti minori e/o diversi” relativi all’edilizia, recependo e integrando la normativa (e le liberalizzazioni in merito ai manufatti minori e/o diversi) regionale e nazionale, anche alla luce delle più recenti sentenze. Altro passaggio importante è la riduzione del contributo alla città pubblica. Intervento significativo è la limitazione delle costruzioni con coperture ad arco (tipo hangar), consentite in pianure nei territori rurali ad alta vocazione produttiva agricola e vietate nei territori più prettamente collinari, considerati ambienti agricoli di rilievo paesaggistico e di valore ambientale e naturalistico. Ancora, è stato introdotto il piano colore, che punta a evitare gli errori passati, quale ulteriore supporto a tutela del territorio. Previste la semplificazione della normativa igienico-sanitaria relativa a bagni e cucine e l’eliminazione dell’obbligo di realizzare parcheggi di pertinenza coperti, con risparmi di risorse da parte dei cittadini. Altro snodo rilevante è la modifica alla normativa della cessione/monetizzazione dei parcheggi pubblici. Attenzione puntuale è stata posta, inoltre, all’aspetto di impermeabilizzazione del suolo, con classificazione dei vari aspetti di permeabilità negli interventi edilizi. E, infine, è prevista una maggiore possibilità di realizzare attrezzature private di pertinenza delle abitazioni (ad es. piscine) anche in territorio rurale.

Gli elaborati approvati sono pubblicati in nelle sezioni corrispondenti.

Pubblicato il martedì 5 febbraio 2019
Aggiornato il mercoledì 6 febbraio 2019