Divieto di fumare all’aperto e di dare cibo ai piccioni in Corte Agresti - Comune di Traversetolo

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Divieto di fumare all’aperto e di dare cibo ai piccioni in Corte Agresti

Divieto di fumare all’aperto e di dare cibo ai piccioni in Corte Agresti

 
Divieto di fumare all’aperto e di dare cibo ai piccioni in Corte Agresti

Corte Agresti e la biblioteca comunale, che in essa si trova, sono frequentate abitualmente da tanti bambini e ragazzi. Per tutelare in particolare queste fasce di popolazione maggiormente vulnerabili il sindaco Simone Dall’Orto ha emesso una ordinanza, relativa alla igiene e sanità pubblica, che prescrive il divieto di fumare negli spazi esterni e aperti della Corte e di somministrare alimenti ai piccioni.

È interesse primario delle amministrazioni pubbliche garantire la sicurezza, vivibilità e salute dei propri cittadini. Per ampliare e rafforzare il sistema della tutela della salute, l’amministrazione ha ritenuto, pertanto, di procedere a estendere il divieto di fumo in questo luogo aperto, garantendo in tal modo ai bambini e ai ragazzi che lo frequentano l'utilizzo degli spazi esterni della Corte lontano dai rischi dell'esposizione al fumo passivo e del cattivo esempio di adulti che fumano.

L’ordinanza vuole contrastare anche la brutta abitudine di gettare a terra i rifiuti prodotti dal fumo, comportamento che, oltre all'inquinamento ambientale, deturpa il decoro urbano e naturale, a maggior ragione in un'area di particolare interesse storico-culturale quale è la Corte Agresti.

Un altro punto del provvedimento impone il divieto di somministrare alimenti ai piccioni nell'area esterna della Corte. La continua presenza di questi volatili, che vengono ulteriormente attratti dal cibo, genera problematiche di carattere igienico-sanitario con conseguenti disagi connessi all'accumulo di guano e al rischio potenziale di malattie infettive parassitarie veicolati dagli stessi.

Infine, nell’ordinanza è richiamato l'obbligo per proprietari e detentori di cani di raccoglierne le deiezioni e di utilizzare sempre il guinzaglio per i cani condotti nell'area.

Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrativa compresa tra un minimo di 25 e un massimo di 500 euro.


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