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Nuovi orari e altre novità per il museo Renato Brozzi

Nuovi orari e altre novità per il museo Renato Brozzi

Inizia una stagione di rilancio per il museo Renato Brozzi di Traversetolo. E passa per le aperture al sabato e alla domenica, già da questa settimana, una maggiore sinergia con la Fondazione Magnani Rocca, un servizio di bigliettazione e di promozione.

Le sale che, in Corte Agresti, custodiscono le opere dell'artista traversetolese, scultore e orafo, uno dei maestri del Novecento nella tecnica della cera persa per la fusione del bronzo, hanno visto, negli ultimi anni, un forte incremento dei visitatori e delle attività che in esse vengono svolte. Mostre temporanee, iniziative con le scuole del territorio, laboratori didattici, esposizioni di opere degli alunni e loro presentazione con gli allievi e i genitori, una convenzione con il liceo artistico di Parma “Paolo Toschi”, che ha ricevuto anche un finanziamento dall'Istituto per i Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBC). Così come hanno ricevuto un contributo dall’IBC mostre tematiche, convegni di approfondimento e dimostrazioni sulle tecniche dell’artista. Significative anche le donazioni di privati, che hanno arricchito il patrimonio museale e della comunità, a significare quanto il museo sia considerato un bene comune da privati cittadini amanti dell’arte: dal carteggio con Gabriele D’Annunzio, intimo amico del Brozzi, a opere del Brozzi stesso, di Daniele de Strobel, Proferio Grossi, Ercole Vighi, Antonella Polazzo. Alcune opere conservate al museo, infine, sono state prestate a mostre temporanee fuori provincia: il “Ritratto di Renato Brozzi”, realizzato da Amedeo Bocchi, è andato in trasferta alla mostra sull’Ottocento a Forlì, e le ceramiche dello scultore traversetolese all’esposizione sul Liberty in Italia di Reggio Emilia.

“Un museo, un’eccellenza del territorio, che sta crescendo e che, pertanto, l’amministrazione comunale intende valorizzare al meglio, consolidando tutti i progetti e le azioni già in essere, incrementando la collaborazione con le scuole e con la cittadinanza, aprendo le porte per far conoscere i gioielli che racchiude. È un modo, anche, per diffondere il nome di Traversetolo attraverso l’arte”, spiega l’assessore alla Cultura Elisabetta Manconi, rimarcando il significato e gli obiettivi delle importanti novità.

D’ora in poi, dunque, il museo sarà aperto, non più in via straordinaria, tutte le domeniche, dalle 15.30 alle 18, e nelle altre festività (eccetto il 25 dicembre, la domenica di Pasqua e il 1° maggio). Porte aperte anche nella giornata del sabato, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18. Il personale fornirà prima accoglienza, informazione e orientamento ai visitatori. Il lunedì il museo sarà chiuso, mentre dal martedì al venerdì sarà possibile visitarlo dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18 rivolgendosi alla Biblioteca comunale di Traversetolo o telefonando al numero 0521.842436.

Anche per prenotare le visite guidate e i laboratori didattici per le scuole ci si potrà rivolgere allo stesso numero telefonico (0521.842436).

Ulteriori informazioni sul museo si possono trovare nel sito www.museorenatobrozzi.it.

Sarà introdotta anche la bigliettazione, ma l’ingresso rimarrà gratuito per le scolaresche, i bambini al di sotto dei 6 anni e tutti i cittadini di Traversetolo, per confermare la vocazione didattica e il legame con il territorio del museo. Il costo del biglietto - intero 5 euro, ridotto 3 euro (per gruppi di almeno 10 persone e massimo 25, soci FAI) e 2 euro per gli studenti - sarà utilizzato per il mantenimento del museo e la sua pulizia e per poter sostenere attività di promozione e comunicazione. La prima domenica del mese l’ingresso sarà gratuito.

Si amplia, poi, la collaborazione con la Villa dei capolavori, la Magnani Rocca di Mamiano: chi acquisterà un biglietto per il Brozzi riceverà uno sconto su quello di ingresso alla Villa, per potenziare il “circuito virtuoso” tra i musei limitrofi.

Di recentissima pubblicazione, infine, la nuova brochure sul Brozzi, che presto avrà anche la versione in inglese e che sarà distribuita in musei, uffici turistici, e info point del territorio.

Pubblicato il martedì 6 agosto 2019
Aggiornato il martedì 6 agosto 2019