Il diritto di bambini e bambine alla bigenitorialità - Comune di Traversetolo

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Il diritto di bambini e bambine alla bigenitorialità

Il diritto di bambini e bambine alla bigenitorialità

 
Il diritto di bambini e bambine alla bigenitorialità

Il Comune di Traversetolo ha di recente approvato, con delibera di consiglio, il Registro comunale per il diritto del minore alla bigenitorialità a cui i genitori, che siano titolari della responsabilità genitoriale, avranno la possibilità di iscrivere i figli dai primi di febbraio. “Un passo importante – lo ha definito l’assessore a Scuola e Cultura Elisabetta Manconi nel suo saluto - , che ha l’obiettivo di tutelare il diritto di bambini e bambine alla bigenitorialità, in caso di separazione o divorzio dei genitori, nello svolgimento dei procedimenti amministrativi e nell'erogazione di servizi del Comune che li riguardano direttamente”. Tale principio, introdotto dalla Legge n. 54 del 2006, si basa sul riconoscimento dell’importanza dell’affidamento del minore a entrambi i genitori, a meno che non vi siano ragioni oggettive che lo sconsiglino: “Ogni figlio – ha proseguito Manconi - ha il diritto di fruire dell’apporto educativo e affettivo di entrambi i genitori separati o divorziati. Lo strumento è rivolto anche ai genitori stessi, che così potranno essere entrambi al corrente delle informazioni di competenza comunale che riguardano il proprio figlio, come la domiciliazione, la scadenza della carta d'identità ecc.”.

Su questo delicato e cruciale tema l’Amministrazione ha organizzato il convegno “L’affidamento dei figli, tra prassi e proposte che molti contestano”, che si è svolto mercoledì 22 gennaio 2020 nella Sala consiglio del centro civico “La Corte”. Si è parlato di abuso sui minori e delle responsabilità dirette e indirette, della ridefinizione dell’affidamento condiviso, delle prospettive di riforma, dell’impegno del Parlamento.

Il convegno, rivolto a tutta la cittadinanza e agli addetti ai lavori, è stato introdotto e moderato da Marino Maglietta, presidente dell’associazione nazionale “Crescere Insieme”. Ha portato il suo saluto Antonio Costa, uno dei promotori del Registro della bigenitorialità e responsabile di “Crescere Insieme” - Parma. Relatori sono stati Giovanni Battista Camerini, docente di Neuropsichiatria infantile, Università di Padova, Valentina Migliardi, avvocato, AIAF Parma.

Marino Maglietta, ideatore dell’affidamento condiviso, così ha commentato l’iniziativa: “L'introduzione del Registro della bigenitorialità nel Comune di Traversetolo testimonia l'interesse e la sensibilità non solo dell'amministrazione locale ma dell'intera comunità per le problematiche della famiglia in crisi. Si è voluto, quindi, organizzare un incontro con la popolazione e, in particolare, con gli operatori del settore, offrendo a tutti la possibilità di verificare quanto il concetto di bigenitorialità e la sua concreta applicazione rappresentino il mezzo più efficace per contenere la sofferenza dei figli di genitori separati, rispettando al contempo i loro diritti”. Maglietta ha detto anche: “Il Registro, nato a Parma nel 2013 con un testimonial di eccezione come Andrea Bocelli, trova qui oggi una esaltazione tanto più apprezzabile perché giunge come voce dal basso - proprio come nacque l'affidamento condiviso - a rammentare ciò che prevedono la Costituzione e le convenzioni internazionali a istituzioni spesso sollecite nella enunciazione verbale dei principi, ma lente, distratte e contraddittorie nella loro applicazione”.

Antonio Costa ha aggiunto: “La necessità di istituire il Registro nasce dal fatto che tutte le convenzioni internazionali affermano il diritto del minore di afferire a entrambi i genitori, ma nelle prassi operative questo viene disatteso. Questa situazione può causare disfunzioni in ambito emozionale e comportamentale nei bambini e negli adolescenti, avere ripercussioni sulla loro personalità. Il Registro si pone, dunque, anche come un aiuto alla loro crescita affettiva equilibrata”.


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