Anna Mavilla nominata curatrice onoraria del museo Renato Brozzi - Comune di Traversetolo

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Anna Mavilla nominata curatrice onoraria del museo Renato Brozzi

Anna Mavilla nominata curatrice onoraria del museo Renato Brozzi

 
Anna Mavilla nominata curatrice onoraria del museo Renato Brozzi

Il museo Renato Brozzi di Traversetolo, Anna Mavilla, lo conosce bene, perché a lungo è stato oggetto della sua attività di ricerca e di collaborazione scientifica. E adesso Mavilla è diventata curatrice onoraria del patrimonio custodito in quelle sale. La nomina è arrivata direttamente con decreto del sindaco Simone Dall’Orto. La studiosa ha assunto l'incarico, svolto a titolo gratuito, dal 1° febbraio e lo manterrà fino al termine del mandato amministrativo.
La designazione premia la grande esperienza e competenza in materia museale, e in particolare relativamente al museo Brozzi, di Anna Mavilla.
Che si definisce “lusingata e onorata dalla nomina, che leggo come il riconoscimento di una lunga e appassionata collaborazione iniziata più di trent’anni fa, nel 1989, in occasione del riallestimento delle sale del museo, all’epoca ubicato al piano superiore del palazzo municipale, e della prima sistematica catalogazione di tutti i materiali esposti”. Da allora moltissime sono state le iniziative che hanno visto coinvolta la studiosa, dall’inventariazione della Gipsoteca (1998) alla catalogazione informatizzata di tutti i disegni e i positivi della Raccolta fotografica consultabile online sul portale del Catalogo regionale di opere grafiche e cartografiche Imago (1995-2005), fino all’allestimento della collezione nell’attuale sede, nell’edificio padronale della Corte (2007). Per non parlare delle numerose esposizioni temporanee a tema, sempre finalizzate a mettere a disposizione della collettività un patrimonio artistico rilevante e di sicuro interesse.
“In qualità di curatrice onoraria – spiega Mavilla - il mio compito sarà soprattutto quello di suggerire, di concerto con l’amministrazione e la direttrice, proposte culturali volte a favorire la conservazione, la promozione e la miglior fruizione possibile delle collezioni, anche in relazione con il territorio di appartenenza. Tutto ciò sia per accompagnare ed emozionare i visitatori del museo, guidandoli alla scoperta e all’approfondimento della spiccata identità di uno fra i più importanti esponenti del panorama culturale del Novecento italiano, sia per accrescere l’attrattività e la visibilità del museo stesso”.
Per anni insegnante negli istituti superiori di Parma, Anna Mavilla è stata al contempo impegnata nell'ambito della didattica museale e del censimento del patrimonio culturale, collaborando a vari progetti con enti e soprintendenze, con all’attivo tante pubblicazioni, anche a più mani.
Riguardo al “Brozzi”, Mavilla ha studiato anche i rapporti tra l’artista di Traversetolo e il vate Gabriele D'Annunzio - e la sua indagine ha portato alla realizzazione di mostre e relativi cataloghi - così come quello fra Brozzi e Daniele de Strobel, pittore e accademico. L'ultima sua fatica, l'allestimento e la redazione della brochure di corredo della mostra “L'arte di donare” sulle più recenti acquisizioni del museo, è del maggio scorso.

 


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