Avviato il Registro della bigenitorialità per i minori - Comune di Traversetolo

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Avviato il Registro della bigenitorialità per i minori

Avviato il Registro della bigenitorialità per i minori

 
Avviato il Registro della bigenitorialità per i minori

Primo comune dell'Unione pedemontana parmense, Traversetolo ha introdotto, con delibera di consiglio comunale, il Registro della bigenitorialità, in cui, da febbraio, i genitori separati o divorziati possono iscrivere i propri figli minori. Sul Registro sono indicati residenza, o domicilio, di tutti e due i genitori, in modo che le comunicazioni di competenza comunale che riguardano il figlio vengano inviate a entrambi.

Uno strumento, dunque, che non solo tutela il diritto dei bambini alla bigenitorialità, ma consente anche alle mamme e ai papà separati o divorziati di essere al corrente di alcune importanti informazioni che riguardano la prole (ad esempio domiciliazione, scadenza carta di identità, servizi scolastici) ed essere partecipi, così, allo stesso modo, della vita dei figli.

 

Per poter essere iscritto al Registro, il minore deve essere residente nel Comune.

 

“Una possibilità importante che l’amministrazione offre ai genitori titolari della responsabilità genitoriale e che va nella direzione, prima di tutto, di riconoscere l'importanza dell'affidamento del bambino a entrambi i genitori, a meno che non vi siano ragioni oggettive che lo sconsiglino – commenta l’assessore a Scuola e Cultura Elisabetta Manconi -. Il superiore interesse dei figli, infatti, è quello di vedere la presenza comune di mamma e papà nella propria vita ed è loro diritto fruire dell'apporto educativo e affettivo di entrambi, anche se separati o divorziati”.

Grazie al Registro, anche le altre istituzioni che interagiscono con il minore possono conoscere i riferimenti di entrambi i genitori. “Sotto il profilo culturale, credo possa rappresentare un passo avanti nel riconoscimento del diritto di ogni minore a mantenere rapporti con entrambi i genitori – sottolinea il direttore di Azienda pedemontana sociale Adriano Temporini –, anche in caso di separazione, tentando di bilanciare il preminente interesse del minore con un principio ancora troppo spesso preponderante quale, ad esempio, quello della maternal prevalence, ovvero la negazione della figura di un genitore in vantaggio dell’altro”.

 

Come funziona? Il singolo genitore o entrambi possono richiedere l'iscrizione del proprio figlio nel Registro, compilando l'apposita domanda predisposta dal Comune di Traversetolo, nella quale sono specificate le generalità del minore, la residenza di entrambi genitori e il consenso alla comunicazione dei dati a enti, istituzioni, ordini professionali che interagiscono con la vita del minore. Se la domanda viene inoltrata da uno solo dei due genitori, i servizi Demografici informano l’altro. I servizi Demografici - competenti in materia - sono a disposizione dei cittadini dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30, il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30, il sabato dalle 8.30 alle 11; tel. 0521 344531 o 344535.

L'Azienda territoriale per i servizi alla persona dell'Unione pedemontana parmense - Azienda pedemontana sociale - verifica la presenza della condizione della responsabilità genitoriale quale requisito indispensabile per l'iscrizione. Se si riscontrasse la mancanza o la perdita dei requisiti necessari, si provvederà d'ufficio alla cancellazione dallo stesso. L'iscrizione potrà essere in ogni momento cancellata su richiesta diretta del genitore che ha fatto la richiesta.


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