La seconda annualità del “Progetto 0/6” nelle scuole di Vignale, Mamiano e Paoletti - Comune di Traversetolo

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La seconda annualità del “Progetto 0/6” nelle scuole di Vignale, Mamiano e Paoletti

La seconda annualità del “Progetto 0/6” nelle scuole di Vignale, Mamiano e Paoletti

 
La seconda annualità del “Progetto 0/6” nelle scuole di Vignale, Mamiano e Paoletti

Piccoli cittadini e piccoli artisti crescono. Due interessanti progetti didattici sono stati attivati nella scuola dell’infanzia “Micheli” di Vignale, e vanno nella direzione di educare gli alunni under 6 alla cittadinanza attiva e alla creatività.

Le iniziative vedono protagonisti anche il nido Paoletti e la materna di Mamiano, rientrando nel più articolato “Progetto 0/6”, che coinvolge tutte le scuole di Traversetolo che si occupano di questa fascia d'età. Il progetto, fortemente voluto dall'assessore alla Scuola Elisabetta Manconi e coordinato da Mariangela Pasciuti, già docente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, ha come obiettivi quelli di costruire continuità didattica e creare momenti di scambio professionale e di prassi educative.

“La Corte di Traversetolo e i suoi spazi: un confronto tra ieri e oggi” è la proposta del progetto di “Educazione al patrimonio e alla cittadinanza attiva” per i bambini e le bambine dell’ultimo anno della “Micheli”. È condotta operativamente da Laura Vicari, studentessa in tirocinio del corso di laurea in Scienze della formazione primaria di UniMoRe (ogni scuola coinvolta ha una studentessa universitaria dedicata).

L’obiettivo è far scoprire ciò che era e ciò che è oggi la Corte Agresti: i bambini, infatti, pur vedendo tutti i giorni l’edificio, non ne conoscono gli spazi e gli oggetti interni (il museo Renato Brozzi e le sue opere, la biblioteca, la sala delle colonne), la loro rilevanza, così come la funzione passata legata alle attività contadine. Sono previsti approfondimenti tematici: verranno svolte diverse attività sul museo, un tempo casa padronale della Corte. Si potenzierà, così, anche la sinergia tra scuola e territorio: da un lato, i bambini, grazie all’incontro con il patrimonio locale, faranno proprie le prime basi per lo sviluppo della cittadinanza attiva, dall’altro lato, la Corte e il territorio saranno vissuti e raccontati da un progetto scolastico.

Il progetto propone esperienze pratiche e manipolative, per stimolare nei bambini creatività e fantasia. Dopo aver portato i piccoli alla scoperta della Corte e del museo, infatti, verrà loro chiesto di cimentarsi in attività di fotografia, di disegno, di scultura - tramite la manipolazione della creta -, riproducendo una loro versione delle sculture di Brozzi. Ai bambini saranno forniti gli stessi materiali usati dall’artista per i suoi disegni e verrà chiesto loro di disegnare un animale. Saranno anche impegnati nella creazione di un grande quadro che rappresenti lo scultore. A maggio verrà allestita, al museo, una mostra delle opere e delle riflessioni dei piccoli, e sarà documentato il percorso svolto da tutte e le tre scuole coinvolte, ognuna sul suo particolare oggetto di studio.

Arnalda Mori, insegnate elementare in pensione e formatrice di docenti, coinvolge, invece, gli alunni di Vignale e del Paoletti in un progetto di Mail Art, genere dell’arte contemporanea che utilizza il servizio postale per lo scambio di opere su buste, cartoline ecc. Un progetto simile, a scuola, consente un approccio coinvolgente al mondo dell’arte. Mail Art è infatti una sorta di “cantiere del colore”, che impegna i bambini, anche piccoli, in attività di ricerca e di scoperta, stimola gioco e fantasia, curiosità e motivazione. L’arte in una busta può diventare strumento per favorire l’osservazione, l’espressione, la comunicazione attraverso il linguaggio delle immagini e per sperimentare materiali e tecniche diverse.

"I progetti - spiega Pasciuti - hanno un obiettivo importante: avvicinare i bambini, fin dalla scuola dell'infanzia, al 'bello', alla dimensione artistica e alla valorizzazione del patrimonio locale. E' un percorso di estetica che si aggancia a una dimensione etica: il rispetto della storia e dell'arte. Il progetto di educazione al patrimonio e, nel caso specifico di Vignale, di conoscenza della "Corte", vede l'Università di Mo-Re come partner importante. Il percorso didattico vuole offrire ai bambini l'opportunità di confrontarsi con luoghi e storie del proprio paese. Il progetto mail art nasce dalla collaborazione con artisti di tutta Italia e intende valorizzare la 'scrittura' e il disegno: i bambini scrivono lettere agli artisti chiedendo loro una risposta".


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