Coronavirus: La "Croce azzurra" in prima linea nell’emergenza - Comune di Traversetolo

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Coronavirus: La "Croce azzurra" in prima linea nell’emergenza

Coronavirus: La "Croce azzurra" in prima linea nell’emergenza

 
Coronavirus: La 'Croce azzurra' in prima linea nell’emergenza

“In questo momento è importante, per noi, poter lavorare in serenità, compatibilmente con la situazione che stiamo vivendo, e sentire vicina la cittadinanza. Se si ferma l’associazione, di questi tempi, è un problema”. A parlare è Alex Uccelli, presidente dell’Assistenza pubblica “Croce azzurra” di Traversetolo. Tutti militi volontari, che ritagliano tempo, nella loro vita quotidiana, sottraendolo alla famiglia, al riposo, al divertimento, per dedicarlo ad aiutare gli altri, e che rischiano anche, per poterlo fare. Come in questi giorni di emergenza coronavirus. E non giovano alla serenità le voci messe in giro da qualcuno che tra i militi ci sarebbero persone risultate positive. Diceria che, tra l’altro, genera insicurezza tra la gente.

Le misure precauzionali sono sempre state alte, spiega Uccelli: “Già in tempi non sospetti in Croce azzurra avevamo introdotto delle restrizioni, per cui se un milite aveva i sintomi di influenza o tosse e raffreddore non poteva prestare servizio. Da quando c’è l’emergenza coronavirus abbiamo comunicato ai volontari di non venire e sostare in sede, se non strettamente necessario, fuori turno, ridotto i flussi in ambulatorio, dove si può venire solo su appuntamento, e abbiamo predisposto una serie di misure per sanificare i locali e tutelare i volontari”. Come la tensostruttura creata a fianco della sede, che ospita un ambulatorio ad hoc per la visita da parte dei medici dei casi “sospetti”.

Ai volontari della Croce azzurra arriva, anche in questa circostanza, il sostegno dei sindaci Simone Dall’Orto di Traversetolo, Daniele Friggeri di Montechiarugolo, Alessandro Garbasi di Neviano degli Arduini: “Vogliamo ringraziare pubblicamente i militi e assicurare il nostro supporto pieno a chi, mettendo a rischio la propria incolumità, garantisce un servizio ai cittadini, tale per cui nessuno si senta lasciato da solo, anche in questi frangenti”. I primi cittadini invitano, chi può farlo, a sostenere finanziariamente Croce azzurra, perché l’emergenza sta avendo costi alti per l’associazione anche a livello economico. “Sabato scorso il consiglio direttivo straordinario – illustra Uccelli - ha deciso il noleggio di una autoambulanza adibita esclusivamente ai casi sospetti di coronavirus. Abbiamo poi acquistato molto più materiale rispetto a quello che viene fornito dal servizio sanitario e con un più alto livello di protezione, per garantire la massima sicurezza dei volontari e dei pazienti a carico. Infine, abbiamo assunto al 50 per cento con l’Assistenza pubblica di Langhirano un infermiere, che lavora 24 ore da noi e 24 da loro e serve tutto il comprensorio della nostra zona”. A questo si aggiunge che la sospensione delle attività in programma ha causato perdite economiche, così come aver ridotto gli accessi in sede potrebbe far venire meno delle quote associative, per cui probabilmente il termine per i versamenti verrà prorogato. È possibile trovare gli iban per fare una donazione sul sito www.apcroceazzurra.it alla sezione Versamenti.

“È necessario – concludono il presidente e i sindaci – non cercare “untori”, ma piuttosto soluzioni al problema, attendendosi, ad esempio, alle regole di comportamento che vengono dettate dalle fonti ufficiali”.


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