Coronavirus: caccia, prorogata riconsegna tesserini - Comune di Traversetolo

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Coronavirus: caccia, prorogata riconsegna tesserini

Coronavirus: caccia, prorogata riconsegna tesserini

 
Coronavirus: caccia, prorogata riconsegna tesserini

A seguito dell'emergenza sanitaria da Covid-19, l’assessore ad Agricoltura e agroalimentare, caccia e pesca della Regione Emilia – Romagna Alessio Mammi fa sapere che proporrà all’assemblea legislativa regionale una modifica legislativa, da assumersi a emergenza superata, sulla riconsegna dei tesserini venatori.

In via eccezionale, sarà disposto che non vengano applicate sanzioni amministrative ai cacciatori che consegnino in ritardo rispetto alla scadenza del 31 marzo 2020 i propri tesserini relativamente alla stagione venatoria 2019/2020.

La decisione è stata presa per evitare raggruppamenti o file di persone agli sportelli del Comune di residenza, dove i tesserini vanno riconsegnati.

 

Si allega lettera dell’assessore regionale.

 

Aggiornamento 28 marzo (ore 12.30)

PER LA CACCIA

In base al decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, la Regione Emilia-Romagna ha specificato un serie di disposizioni in materia di caccia (testo integrale QUI).

In sintesi:

- la caccia di selezione e i censimenti faunistici sono sospesi;

- la riconsegna dei tesserini venatori è prorogata di 52 giorni, senza sanzioni, oltre il termine del 31 marzo 2020;

- l’attività di recupero della fauna selvatica (Cras) e delle carcasse, in quanto servizio con effetti sulla salute pubblica, è consentita, salva la necessità di rendere l’autodichiarazione in caso di controlli;
- i piani di controllo in capo alla Polizia provinciale sono consentiti limitatamente alle sole attività condotte in forma singola, mentre tutte le altre forme di controllo faunistico che prevedono l’aggregazione di più persone sono sospese.

 

PER LA PESCA

Come indicato dalla nota del servizio Polizia provinciale (testo integrale QUI) la stagione piscatoria 2020 è sospesa fino al cessare delle restrizioni alla mobilità individuale.

In sintesi:

- le limitazioni riguardano esclusivamente i pescatori sportivi e ricreativi;

- la riapertura della pesca alla trota prevista per domenica 29 marzo è rimandata a una data per ora non individuabile;

- le attività produttive legate alla pesca professionale e all’allevamento di pesci (acquacoltura e itticoltura) sono consentite.

 

ATTENZIONE
I trasgressori sono esposti a pesanti sanzioni amministrative e all’applicazione delle sanzioni penali previste per l’inosservanza delle disposizioni emanate per il contrasto del Coronavirus.


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