Un riconoscimento al museo Brozzi, più accessibile per tutti - Comune di Traversetolo

archivio notizie - Comune di Traversetolo

Un riconoscimento al museo Brozzi, più accessibile per tutti

Un riconoscimento al museo Brozzi, più accessibile per tutti

 
Un riconoscimento al museo Brozzi, più accessibile per tutti

Un progetto per la migliore accessibilità della collezione, presentato nell’ambito del bando “Cultura per tutti, cultura di tutti”, è risultato tra i vincitori e ha ottenuto un finanziamento regionale

 

Il progetto “ARTernative accessibili”, che punta a migliorare l’accessibilità del museo Renato Brozzi di Traversetolo, è risultato tra i cinque vincitori della Open Call “Cultura per tutti, cultura di tutti”, promossa dal Comune di Parma nell'ambito di Parma 2020 in partnership con l'istituto per i Beni artistici, culturali e naturalistici dell'Emilia-Romagna. Si è classificato al quarto posto tra i 43 progetti pervenuti da tutta Italia ed esaminati da una commissione tecnica. La proposta è stata presentata dalla startup ARTernative srl in collaborazione con il Comune di Traversetolo e il museo. Il finanziamento ottenuto consentirà di realizzare dodici interventi che, pensati per tutti gli utenti del museo, risulteranno particolarmente utili ad alcuni di essi, perché rispondono a precise necessità. “Il progetto - spiega infatti l’assessore alla Cultura del Comune di Traversetolo, Elisabetta Manconi, soddisfatta per il buon esito del bando - ha come obiettivo di permettere non solo la fruizione del patrimonio museale ma anche di garantirne un reale godimento da parte di varie tipologie di pubblico. Va nella direzione, con l’aiuto delle nuove tecnologie, di abbattere le barriere di qualsiasi natura - sensoriali, fisiche e culturali -, destando l’interesse anche dei più piccoli, e di avvicinare quante più persone possibili alla collezione”. La proclamazione dei cinque progetti vincitori è avvenuta questo pomeriggio, lunedì 18 maggio, in diretta sul canale Facebook e YouTube di Parma capitale italiana della Cultura 2020. Presenti, tra gli altri, l’assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra, Roberto Balzani, presidente IBACN Emilia – Romagna, e Alessandro Gallo, fondatore e amministratore delegato di ARTernative srl. Che dichiara: La vittoria del bando ci dà opportunità di realizzare un progetto a cui teniamo, perché risolve i problemi concreti di tante persone che altrimenti non potrebbero fruire dell’esperienza di visita in un museo. Ciò è stato possibile grazie alla creazione di una vasta rete di collaborazioni, che spaziano dalle università (Parma e Pavia) alle associazioni che aiutano i disabili tutti i giorni. Il nostro auspicio è che l’esperienza del museo Brozzi possa essere d’esempio per altre realtà, perché i musei contengono tesori che meritano di essere fruiti da tutti”.

A partire dal coinvolgimento dei bambini, passando per percorsi di visita pensati e allestiti per persone con disabilità motorie, cognitive o con deficit dell'attenzione o sensoriale, italiani e stranieri, le proposte permetteranno a ciascun visitatore di poter fruire del patrimonio del museo Brozzi senza dover vivere come un limite la propria condizione durante la visita.

Per consentire ciò, verranno utilizzate tecnologie e sistemi di comunicazione all’avanguardia e introdotti percorsi di visita multisensoriali. L’intervento più “spettacolare” consiste nella realizzazione di un ologramma di Renato Brozzi, che accoglierà i visitatori raccontando il museo ad adulti, bambini, e ai non udenti grazie alla lingua dei segni. Di grande interesse anche l’ideazione di un percorso tattile che consente di toccare con mano le opere del Brozzi. Poi ci sono le brochure e le didascalie, scritte in un linguaggio “facile-da-leggere”. I contenuti multimediali, costruiti attorno alle opere e installazioni più rappresentative, accompagneranno i visitatori durante la visita alle collezioni e verranno pubblicati all’interno dell’app QuickMuseum.

I vari interventi saranno compiuti progressivamente; i primi verranno realizzati già entro il periodo estivo.

 

Partner del progetto sono, oltre al Comune e al museo, le sezioni di Parma di ENS - Ente Nazionale Sordi, ANFFAS - Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, ANMIC - Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili); CIBRA - Centro Interdisciplinare di Bioacustica e Ricerche Ambientali, Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente, Università degli Studi di Pavia; SCVSA - Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale - Università degli Studi di Parma. Coinvolta, inoltre, nella realizzazione fattiva del progetto la Sezione locale di UIC - Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

 

Video di presentazione del progetto

https://www.youtube.com/watch?v=KzP2LteD_co


Pubblicato il 
Aggiornato il