Descrizione
Progetto di continuità educativa orizzontale e verticale 0-6 anni
2025-26
Il progetto di continuità orizzontale e verticale dei servizi 0-6 anni del Comune di Traversetolo dell’anno 2025-2026 prosegue sul tema, già scelto lo scorso anno, della relazione a 360°, intesa come relazione tra le persone (i bambini e le bambine, le famiglie, il personale educativo), con il territorio, con i materiali.
In particolare, in questo anno educativo, il focus del progetto sarà sul tempo, una dimensione essenziale per la relazione e purtroppo spesso complessa, soprattutto per gli adulti. Riprendendo consapevolezza dell’importanza della lentezza, dell’attenzione al processo più che al risultato, della centralità del tempo di qualità, si favorisce benessere e relazione in grandi e piccini.
Il progetto vedrà tre piani di lavoro che inevitabilmente si intrecceranno e arricchiranno a vicenda:
1. I bambini e le bambine
Per quanto riguarda il lavoro con i bambini e le bambine al nido, nelle scuole dell’infanzia, ci si concentrerà inizialmente sulla relazione con il territorio e con i materiali: ogni sezione/classe avrà la possibilità di conoscere meglio un’opportunità specifica del proprio territorio, tenendo dentro la modalità conoscitiva per eccellenza dell’infanzia, ovvero quella che passa attraverso i sensi, i materiali, il fare con le mani. La scelta di questa opportunità verterà proprio sul dare la possibilità ai bambini e alle bambine di esperire un tempo di relazione lento e di qualità, come ad esempio l’assaporare un mestiere in via di perdizione, l’approfondire il rapporto con qualche anziano, il vivere i processi naturali, e simili. Dopo questa prima fase, il percorso sarà incentrato sulla relazione tra i bambini e le bambine di scuole e sezioni/classi diverse, in incontri di continuità educativa dove potranno scambiarsi le esperienze fatte sul territorio, in un percorso di arricchimento e conoscenza reciproci.
2. Le famiglie, le educatrici, le insegnanti e tutto il personale
Per quanto concerne il lavoro di relazione con i genitori, il progetto prevede innanzitutto quattro incontri formativi e di incontro/conoscenza in presenza, con l’obiettivo di creare una forte alleanza educativa scuola-famiglia. Sarà presente anche una atelierista per poter proporre, in contemporanea agli incontri con gli adulti, dei laboratori per i bambini e le bambine. L’obiettivo è concedere tempo ai genitori per la relazione con il proprio sé, nello specifico della propria dimensione umana e genitoriale, e con altri adulti educanti, con cui dialogare per crescere insieme e costruire reti di sostegno reciproco, nella direzione della corresponsabilità educativa. Il primo incontro “Il tempo: la sfida dell’essere genitori oggi” si svolgerà mercoledì 21 gennaio 2026 nella Sala Consiglio della Corte Agresti dalle ore 18 alle 19.30. Il programma completo in Allegati.
A guidare l’incontro sarà Sara Crisantemi, pedagogista, formatrice e coordinatrice del Progetto 0-6, affiancata da Irene Alessandrino, atelierista.
3. Le coordinatrici
Per quanto riguarda, infine, il lavoro delle coordinatrici, il progetto prevede sette incontri che serviranno a tenere le fila della progettualità condivisa tra nido, scuole dell’infanzia e scuola primaria. L’ottica è quella di dialogo, di confronto aperto, di scambio arricchente, di creazione di strategie comuni, pur rispettando le diversità insite nelle singole realtà educative.
Il progetto si pone come obiettivo principale quello di favorire la relazione, sostenendo la creazione di competenze socio-emotive e di conoscenza tra persone e del territorio. Si tratta sostanzialmente di contribuire alla creazione di una comunità che educa insieme, che si sostiene a vicenda, che conosce e valorizza le risorse già presenti sul territorio, permettendo ai bambini, alle bambine e alle loro famiglie di abitarlo attivamente, arricchendosi vicendevolmente.
Il progetto. Alla sua ottava annualità, il Progetto 0-6 anni è una bella opportunità per crescere e imparare che le scuole di Traversetolo offrono ai bambini e alle bambine in quella fascia di età. È promosso dall'amministrazione comunale con la Fism provinciale di Parma, l'istituto comprensivo locale, la scuola dell'infanzia paritaria “Madonna di Fatima” di Mamiano e il nido e scuola dell'infanzia paritari “Il Paoletti”. Alimenta lo scambio di buone pratiche e il curriculum verticale. Promuove la collaborazione tra le diverse realtà educative, per creare una rete che supporti la crescita e l'apprendimento dei più piccoli, favorire la continuità del percorso scolastico e la qualità del sistema integrato di servizi educativi per l'infanzia, sostenere l’accesso delle famiglie agli stessi.
Le coordinatrici nelle scuole sono Luciana Silva, referente Mamiano; Marina Oriolo, referente infanzia Paoletti; Irene Barbieri, referente nido Paoletti; Concetta Brigida, referente infanzia i.c.; Simona Casolari, referente primaria i.c.
