Coro per il gran finale dela mostra sull’animalismo - Comune di Traversetolo

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Coro per il gran finale dela mostra sull’animalismo

Coro per il gran finale dela mostra sull’animalismo
Coro  per il gran finale dela mostra sull’animalismo

Traversetolo: Gran finale per la mostra sull’animalismo italiano

 

Un momento musicale, nell’ambito del Verdi OFF , in Corte Agresti, a cura del Coro "La Fontana", diretto dalla maestra Antonella Fanfoni; apertura straordinaria del museo e della mostra del circolo fotografico

 

16 settembre 2021. Chiude i battenti la mostra “Renato Brozzi e la scultura animalista italiana tra Otto e Novecento”, allestita a Traversetolo nel museo dedicato allo scultore e orafo locale a cura di Alfonso Panzetta e Anna Mavilla. L’esposizione, che inizialmente doveva chiudere il 30 maggio, ha prolungato l’apertura fino al 30 settembre, grazie a un ulteriore sforzo organizzativo ed economico dell’amministrazione comunale. Per il giorno di chiusuragiovedì 30 settembre 2021 - è previsto un gran finale alle ore 21 con un momento musicale, nell’ambito del Verdi OFF , in Corte Agresti, a cura del Coro "La Fontana", diretto dalla maestra Antonella Fanfoni. E il museo effettuerà un’apertura straordinaria dalle 19.30 alle 21, per dare modo di fare una ultima visita alla mostra. Così come sarà aperta straordinariamente la mostra fotografica del circolo fotografico “Renato Brozzi” allestita in Sala delle Colonne Racconti “bestiali”, scatti delle opere in mostra liberamente interpretate dai soci dell’associazione. Per il concerto del Coro si può prenotare QUI o telefondando allo 0521 842436.

La decisione di prolungare l’apertura è dovuta anche all'ottimo riscontro che la mostra ha nell'ambito del calendario di Parma capitale italiana della cultura 2020 + 2021 e a livello nazionale, oltre che locale. Un buon esito che ne ha premiato l'unicità e l'originalità, essendo il primo allestimento ad offrire un quadro d'insieme sul genere animalier, con le opere, un centinaio, dei suoi più autorevoli e affascinanti rappresentanti (una cinquantina). L'esposizione ha raccontato la straordinaria avventura dell'animalismo in Italia attraverso le sculture dei suoi protagonisti (Rembrandt Bugatti, Duilio Cambellotti, Guido Cacciapuoti, Antonio Ligabue, Guido Righetti, Sirio Tofanari, Felice Tosalli), a partire proprio da Brozzi, il “più grande animaliere italiano dopo il Pisanello", come lo definì Gabriele D'Annunzio, che di Brozzi fu amico e il più illustre committente.

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