Convezione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna - Comune di Traversetolo

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Convezione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna

Convezione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna

 
Convezione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna

Traversetolo: Il Comune firma una convezione con l’Accademia delle Belle Arti di Bologna finalizzata alla manutenzione e al restauro delle opere conservate al museo Renato Brozzi

 

 

Un’opportunità prestigiosa per il museo Renato Brozzi di Traversetolo, quella offerta dalla convenzione firmata tra l’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’amministrazione comunale. L’accordo, siglato nei giorni scorsi dal sindaco Simone Dall’Orto e dalla professoressa Cristina Francucci, direttrice dell’Accademia, ha l’obiettivo, infatti, di realizzare progetti scientifici per la manutenzione e il restauro di opere conservate al museo locale. Le opere verranno individuate dal museo, che ha come curatrice onoraria la professoressa Anna Mavilla, sotto la responsabilità dell’alta sorveglianza della competente Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Parma e Piacenza. Gli interventi di recupero coinvolgeranno anche gli allievi degli indirizzi specialistici del corso quinquennale di Restauro dell’Accademia, che saranno impegnati in esperienze di laboratorio e pratiche di cantiere sotto la direzione tecnica degli insegnanti.

Ma non si tratterà solo interventi di manutenzione e recupero delle opere, per quanto indispensabili, bensì di una vera e propria collaborazione scientifica, un’occasione per un costante lavoro di ricerca e di studio sul museo.

Come spiega, infatti, il vicesindaco e assessore alla Cultura Elisabetta Manconi “avere la supervisione scientifica, sulla nostra struttura museale, di un così autorevole istituto è un grande valore aggiunto, che non è dato per tutti i musei. Questa convezione si inserisce in un percorso che il Comune ha intrapreso da diversi anni di coinvolgere esperti di varie istituzioni, ad esempio l’Università di Parma, per portare avanti studi e ricerche sulle ricchezze del nostro territorio”.

Le opere d’arte hanno bisogno di manutenzione accurata e continua e, in alcuni casi, di restauro conservativo. Al museo Renato Brozzi, in particolare, ci sono i gessi, che necessitano di una specifica tecnica di pulitura e, in alcuni casi, di restauro in quanto, a seguito dei vari traslochi a cui sono stati sottoposti, risultano spezzati o scheggiati; ci sono disegni che hanno problemi nel supporto, se realizzati su carta velina o da lucido, e disegni a gessetti che, nel tempo, tendono a perdesi; ci sono, infine, tra le fotografie, alcuni aristotipi, cioè basate su una tecnica di stampa particolarmente antica, che con il passare degli anni si sbiadiscano, mentre altri tipi di foto, al contrario, tendono a scurirsi.

La collaborazione formalizzata grazie alla convezione, sarà, quindi, un modo per conservare intatta, o ripristinare, la bellezza del patrimonio lasciato da Renato Brozzi alla sua terra natale.


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