“AgriCultura”, nasce il nuovo Mercato Contadino a Traversetolo - Comune di Traversetolo

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“AgriCultura”, nasce il nuovo Mercato Contadino a Traversetolo

“AgriCultura”, nasce il nuovo Mercato Contadino a Traversetolo

 
“AgriCultura”, nasce il nuovo Mercato Contadino a Traversetolo

“AgriCultura”, nasce il nuovo Mercato Contadino a Traversetolo

 

All’interno del tradizionale mercato domenicale, dall’11 dicembre con operatori agricoli della regione Emilia – Romagna. Prodotti di qualità, genuini, a km 0. Con eventi collaterali culturali. Presentato oggi, giovedì 1° dicembre.

 

 

1° dicembre 2022. Sarà un “mercato nel mercato” il nuovo Mercato Contadino “AgriCultura” che partirà domenica 11 dicembre 2022 in piazza Garibaldi a Traversetolo all’interno del tradizionale mercato domenicale e che, come dice il nome, coniugherà la vendita di prodotti agricoli, caratterizzati da qualità, genuinità e a km 0, con azioni culturali, anche grazie alla prossimità del Mercato Contadino stesso con i principali luoghi della cultura comunali, in particolare il Teatrino Cesari e la Corte Agresti.

Il nuovo mercato è stato presentato questa mattina, giovedì 1° dicembre 2022, nella Sala consiglio della Corte Agresti di Traversetolo dal sindaco Simone Dall’Orto con i rappresentanti delle associazioni di categoria.

Il progetto, finanziato per 50mila euro dalla Regione Emilia – Romagna e gestito dal Comune in collaborazione con Pro loco Traversetolo, è rivolto fino a 22 operatori agricoli con sede in Emilia-Romagna, che potranno usufruire di un gazebo in comodato gratuito, di un’immagine e un piano di comunicazione coordinati e mirati, a cura di B-Side Communication, e di diverse iniziative di promozione per favorire la loro attività commerciale.

Il Mercato Contadino prenderà avvio domenica 11 dicembre con gli operatori che daranno la disponibilità, si svilupperà progressivamente lungo tutto il 2023 ed è garantito per almeno 5 anni.

I produttori agricoli interessati ad aderire al progetto possono rivolgersi all’Ufficio Commercio del Comune di Traversetolo ai numeri 0521 344557.523, mail commercio@comune.traversetolo.pr.it

 

Il sindaco Simone Dall’Orto ha ricordato che il progetto del Mercato Contadino viene dall’intenzione, manifestata già da un paio d’anni dall’amministrazione con l’ufficio Commercio competente, di valorizzare piazza Garibaldi. “Adesso può prendere avvio grazie anche al cospicuo finanziamento regionale di 50mila euro che permetterà, tra l’altro, una massiccia campagna pubblicitaria, l’acquisto e la concessione in comodato d’uso di 22 gazebo con immagine coordinata, di 2 piastre a induzione per show cooking, di lampade a infrarossi per scaldarsi. Il mondo agricolo è per noi un valore aggiunto, anche se ingiustamente messo sotto accusa per l’inquinamento. Questo mercato va a inserirsi nella tradizione secolare del mercato domenicale, che vede una media di 6/8mila visitatori ogni domenica. Confidiamo nell’aiuto delle associazioni di categoria, in modo da farne un bell'esempio che possa fare da motore per tutta la provincia di Parma”.

E giudizio favorevole è stato espresso da parte delle associazioni agricole presenti alla conferenza stampa, insieme alla disponibilità a sostenere l'iniziativa.

Gabriele Costi, segretario della zona di Traversetolo e Langhirano di Coldiretti, ha infatti dichiarato: “Qualità, freschezza e genuinità a km 0 sono anche i valori su cui si basa l'attività sindacale di Coldiretti. E’ già attiva “Campagna amica” per la promozione delle aziende produttrici, soprattutto di quelle piccole che altrimenti non avrebbero molte possibilità. Nelle scuole portiamo avanti una azione di educazione per la sicurezza alimentare e il giusto cibo e di sostenibilità ambientale, che vanno di pari passo, oltre alla campagna che stiamo promuovendo contro il cibo sintetico”.

Roberto Gelfi, presidente di Confagricoltura, considera “l’iniziativa interessante, l’accesso diretto alla vendita al dettaglio è un'opportunità per le aziende di piccole e medie dimensioni. Il km 0 è un valore importante nella fase produttiva per Confagricoltura; altrettanto importante che alcuni prodotti, per citarne uno il Parmigiano, possano viaggiare ed essere diffusi in tutto il mondo. L’agricoltura è ancora settore vitale, anche se viene presa a bersaglio: eppure, durante il lockdown, le polveri sottili sono crollate, anche se il settore agricolo ha continuato a lavorare”.

Simone Basili, presidente Cia, ha ricordato la storicità dei mercati agricoli, “momenti di condivisione che negli anni sono venuti a mancare, per motivi sanitari che ne hanno vietato alcuni, ad esempio quelli del bestiame. Unire tutti gli agricoltori senza bandiere, fare un mercato inclusivo è un atto coraggioso di cui rendere merito all'amministrazione di Traversetolo. Comunicare le tradizioni delle nostre rezdore e nonne, i prodotti di nicchia che non si trovano al supermercato è importante, così come trovarsi davanti il consumatore finale è fondamentale per le aziende”.

 

Il mercato contadino. “AgriCultura” intende proprio favorire l’incontro tra i produttori agricoli e i consumatori, perseguire una maggiore visibilità delle produzioni e incentivare il consumo da parte della popolazione dei prodotti locali, in una logica di consumo consapevole e a km 0. I vantaggi per il consumatore saranno in termini di minori costi, di possibilità di contatto diretto con le imprese agricole, di garanzie di freschezza, qualità e genuinità del prodotto, di salvaguardia delle tradizioni e della cultura enogastronomia del territorio, di minore inquinamento, di risparmio di energia e di difesa dell’ambiente.

A corollario del Mercato Contadino saranno organizzati, come detto, eventi culturali: educational, seminari e momenti didattici per la popolazione, e in particolare per le scuole, per favorire la conoscenza dei prodotti agricoli, di come vengono coltivati, in una logica educativa e formativa sul consumo di acqua e il risparmio di energia. E ancora show cooking, per approfondire l’uso delle materie prime con esperti alla riscoperta delle tradizioni culinarie del territorio, degustazioni seguendo il calendario naturale delle stagioni e aperitivi a tema, corsi di cucina. Il rapporto diretto con le aziende agricole diventerà una occasione per recuperare un contatto con il mondo della natura del territorio, tra l’altro assai ricco in biodiversità, un mondo spesso dimenticato non solo in termini di freschezza e genuinità dei prodotti, ma anche di conoscenza dei cicli stagionali e delle peculiarità colturali locali e in più in generale di riscoperta della cultura rurale.


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