Descrizione
«Non sei sola, rompiamo il silenzio»: è questo il messaggio che accompagna le iniziative organizzate a Traversetolo in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Un programma articolato di appuntamenti, momenti di incontro, testimonianze, letture e sensibilizzazione, promosso con il coinvolgimento di associazioni, realtà del territorio, servizi e cittadini, per ribadire l'importanza di non lasciare sole le donne che vivono situazioni di difficoltà e contrastare ogni forma di violenza attraverso la consapevolezza, la partecipazione e la solidarietà.
La giornata del 25 novembre si aprirà alle ore 10.30, alla Corte Agresti – Sala Colonne, con la presentazione dei lavori di cucito e ricamo realizzati dalle donne straniere nell'ambito del progetto del Centro per le Famiglie «Parola di donna 2026».
Alle ore 14.30, in località Cevola, si terrà la posa della panchina rossa, alla presenza delle Autorità: un simbolo concreto e visibile per ricordare le vittime di violenza e mantenere alta l'attenzione su un fenomeno che riguarda l'intera comunità.
Il programma proseguirà alle ore 16.00, alla Corte Agresti – Sala Consiglio, con le letture curate dall'Associazione Scambiamente e dalle bibliotecarie. Seguirà l'esposizione degli elaborati realizzati dalle ospiti di Villa Pigorini, dell'Associazione ConTatto e del Centro Diurno di Traversetolo.
Alle ore 20.30, al Cinema Grand'Italia di Traversetolo, sarà proiettato il film «Se domani non torno», tratto dalla storia di Giulia Cecchettin.
Accanto agli appuntamenti del 25 novembre, prosegue anche l'iniziativa «Il Filo di Arianna – Un piccolo gesto, una grande rete di solidarietà». In Municipio e in Biblioteca saranno esposte le scarpette rosse realizzate a mano da volontarie e cittadine: un gesto collettivo che vuole testimoniare vicinanza e partecipazione nella lotta contro la violenza sulle donne.
Con queste iniziative Traversetolo rinnova il proprio impegno nel promuovere una cultura del rispetto, della parità e della solidarietà, nella consapevolezza che contrastare la violenza sulle donne significa coinvolgere tutta la comunità, dare spazio alle voci di chi spesso non riesce a farsi ascoltare e costruire insieme una rete capace di accogliere e sostenere.
Per chiedere aiuto o segnalare situazioni di violenza è attivo il numero nazionale antiviolenza e stalking 1522, gratuito e attivo 24 ore su 24.
