Descrizione
Traversetolo commemora – come ogni anno – la Giornata della Memoria (27 gennaio) e ricorda la Shoah, lo sterminio del popolo ebraico per mano dei nazisti durante la seconda guerra mondiale, che costò la vita a circa sei milioni di persone.
Anche nel 2026 il Comune di Traversetolo alcune iniziative per mantenere viva la memoria di una delle più grandi tragedie della storia e riflettere sui pericoli dell’odio, dell’intolleranza e della discriminazione.
Il momento centrale delle celebrazioni si terrà martedì 27 gennaio alle ore 10, nella Sala del Consiglio di Corte Agresti, con l’incontro dal titolo “Il veleno dell’odio”, a cura di Gianluca Foglia Fogliazza, in collaborazione con le classi 3ª A, B, C e D della Scuola secondaria di primo grado “A. Manzoni”.
L’iniziativa è la restituzione di un laboratorio di disegno sociale svolto nei giorni precedenti, ispirato alla favola–metafora “La mia bottiglia” di Gianluca Foglia Fogliazza, collegata a “Mein Kampf – La mia battaglia” di Adolf Hitler. Durante l’incontro, alunne e alunni accompagneranno la narrazione della storia e verranno proiettate le frasi e i disegni realizzati dalle classi, offrendo uno sguardo giovane e consapevole sui temi dell’odio, della propaganda e delle sue conseguenze.
Accanto all’evento, la memoria prosegue anche attraverso la lettura e l’approfondimento. Da sabato 17 a sabato 31 gennaio 2026, la Biblioteca di Traversetolo ospiterà una esposizione di libri a tema e una bibliografia dedicata alla Shoah, a disposizione di cittadini, studenti e insegnanti.
L’angolo sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca:
· lunedì dalle 14.30 alle 18
· dal martedì al sabato dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18
Con queste iniziative, Traversetolo rinnova il proprio impegno a trasmettere la memoria alle nuove generazioni, affinché ciò che è accaduto non venga dimenticato e perché il veleno dell’odio non trovi mai più spazio nella nostra società
Gianluca Foglia Fogliazza. Fogliazza è Gianluca Foglia, nato a Parma, dove vive e lavora.
Ha fatto la gavetta come operaio per 12 anni in fabbrica e da vent'anni è disegnatore: è autore satirico, illustratore, autore e narratore teatrale. Nelle scuole conduce laboratori di disegno sociale. Collabora con "il Fatto Quotidiano".
